[B900] Notizie/B - CfP: Prospettive teoriche su incipit e explicit

Redazione di Bollettino '900 redazione at boll900.it
Wed Apr 22 13:58:12 CEST 2009


**********************************************************

     BOLLETTINO '900 - Notizie / B, aprile 2009

**********************************************************

SOMMARIO:

- Call for Paper
   "Prospettive teoriche sull'incipit
   e l'explicit. Le soglie intratestuali
   e extratestuali nella letteratura
   italiana e francese"
   Universita' di Tallinn (Estonia)
   16-17 ottobre 2009
   Scadenza: 15 giugno 2009

-------------------------------------

Call for paper

Prospettive teoriche sull'incipit e l'excipit.
Le soglie intratestuali e extratestuali nella
letteratura italiana e francese

Convegno Internazionale
Universita' di Tallinn (Estonia), 16 e 17 ottobre 2009

Questo Convegno rappresenta la terza tappa di un progetto
portato avanti da alcuni studiosi dell'universita' di
Tallinn, in collaborazione con altre universita' europee,
sulle questioni relative al metodo e alle sue applicazioni
nella letteratura italiana e francese. Nel primo convegno,
si e' focalizzata l'attenzione soprattutto su un testo
letterario, la *Mere Sauvage* di Maupassant. L'idea era
di fare incontrare specialisti di metodologie diverse di
analisi del testo letterario per capire cosa succede quando
approcci testuali differenti si confrontano su un'unica
novella. Una finalita' del convegno consisteva nel discutere
le diverse metodologie per riflettere sul rapporto che si
stabilisce tra teoria generale e applicazione particolare
e comparare meta-teoricamente le metodologie stesse allo
scopo di mettere a fuoco su una "epistemologia dell'analisi
del testo letterario". Nel secondo convegno, ci si e' posti
il problema riguardante il ruolo e l'importanza della
metodologia e della teoria nella letteratura italiana.
Insieme ai partecipanti ci si e' interrogati sulle modalita'
in base alle quali e' possibile analizzare e interpretare
i testi della letteratura italiana, sull'avanzamento dello
studio relativo all'analisi stessa (intesa come concreta
pratica ermeneutica e semiotica). La nozione di frontiera
era uno dei temi sui quali si e' posto maggiormente
l'accento. Le interrogazioni nate durante i primi due
convegni, cosi' come il dibattito interno al gruppo di
studiosi promotore del convegno, hanno portato a spostare
l'attenzione sugli incipit e gli excipit dei testi letterari
concepiti non solo come luoghi strategici fissi ma anche
come variabili interne al testo e fuori il testo. Se e'
infatti vero che un testo letterario ha necessariamente
un suo inizio e fine fissati dai limiti della pagina o
del libro, e' anche vero che i diversi autori cercano
spesso di sfuggire a queste costrizioni iniziando e
terminando all'interno del testo stesso, proponendo
altri inizi e conclusioni che stravolgono la fissita'
dell'incipit (posto all'inizio del testo o del libro)
e dell'excipit (posto alla fine del testo o del libro).
In che modo gli scrittori italiani e francesi affrontano,
implicitamente o esplicitamente, la questione? Quali
modalita' utilizzano autori come Verga o Pirandello,
Maupassant o Sartre, e altri ancora, per avviare,
terminare, riavviare o concludere temporaneamente?
Rispondere a queste domande vuol dire focalizzare
l'attenzione non solo sugli incipit e sugli excipit,
ma anche sulla costruzione delle singole parti di un
testo, sul rapporto che si stabilisce tra cio' che si
definisce interno a una unita' (un testo) e su cio' che
si definisce esterno (per esempio, le altre opere di un
autore e di altri autori dello stesso periodo), tra la
segmentazione di un testo al fine dell'analisi e i
criteri di pertinenza metodologica adottati dallo studioso.
In questa prospettiva, riflettere sugli incipit e gli
excipit in letteratura significa studiare il senso piu'
generale di concetti quali apertura e chiusura, inizio
e fine, ma vuol dire anche considerare piu' consapevolmente
la pertinenza di una metodologia di analisi o il rapporto
che si instaura tra le parti e il tutto, l'interno e
l'esterno del testo. Gli interventi non solo di
italianisti e di francesisti ma anche di specialisti
di altre discipline (linguisti, sociologi, filosofi,
critici letterari e della cultura, etc.) sono
particolarmente auspicabili al fine di discutere
queste questioni in chiave interdisciplinare.

Invio delle proposte e altre informazioni:

In italiano:
Ular Ploom (ylarploom at mail.ee)
Daniele Monticelli (monticelli at hot.ee)

In francese:
Stefano Montes (montes.stefano at tiscalinet.it)
Licia Taverna (licia.taverna at tiscalinet.it)

Informazioni pratiche:

Data limite di invio delle proposte di comunicazione:
15 giugno 2009.

Riassunto della proposta e titolo:
250-300 parole.

Durata delle comunicazioni durante il convegno:
20 minuti.

Le lingue di lavoro del convegno sono l'italiano e il francese.

La partecipazione al convegno e' gratuita. Spese di viaggio,
alloggio e vitto sono a carico dei partecipanti.
Gli atti del convegno saranno pubblicati.

**********************************************************

(c) Bollettino '900 - versione e-mail
Electronic Newsletter of '900 Italian Literature
Notizie/B, aprile 2009. Anno XV, 2.

Direttore: Federico Pellizzi
Redazione Newsletter: Michela Aveta, Eleonora Conti,
Anna Frabetti, Giuseppe Nava, Saverio Voci.

Dipartimento di Italianistica
dell'Universita' di Bologna,
Via Zamboni 32, 40126 Bologna, Italy,
Fax +39 051 2098595; tel. +39 051 2098595.
Reg. Trib. di Bologna n. 6436 del 19 aprile 1995.
ISSN 1124-1578




More information about the B900 mailing list